Venerd́ 18 Dicembre ore 21,30 Bevipiano Letture di jazz - i miti del jazz letti e suonati
Charlie Parker Bird
Voci recitanti Armando Bazzoni, Patrizia Belcapo, Luisa Bentivogli, Fiorella de Falco, Lettori Portatili del laboratorio di Lettura a voce alta del L.T.O
Piero di Salvo pianoforte, Steve Lay contrabbasso,
Roberto Forlini batteria, Gianfranco Puppola sax contralto
Per questa ultimo appuntamento di lettture di Jazz in attesa della nuova Kermesse di Umbri Jazz Winter abbiamo scelto un vero mito di questa musica, colui che in qualche modo l'ha stravolta. Enorme infatti è stata l'influenza di Charlie Parker sugli altri musicisti, anche non di jazz , anche praticanti di altri strumenti, e anchora oggi lui con la sua musica e quella fondata da pochi altri hanno fatto da spartiacque fondamentale nel jazz. Se vogliamo considerare in senso stretto la storia di questa musica meravigliosa, l'unico momento di vera svolta è stato questo. Charlie Parker è stato assolutamente consapevole di anticipare i tempi, e anche questo probabilmente ha trovato in lui delle contraddizioni insanabili, saper di essere continuamente nel futuro: lui non viveva in questo tempo ma in un altro, in un altro che sarebbe venuto dopo.
I suoi assoli furono sufficienti per causare un vero e proprio cataclisma nel mondo del jazz che dopo la sua scomparsa non fu più lo stesso, e che per molti anni subì nel profondo l'influenza della sua musica.
